La stagione si preannuncia lunga per il Paris Saint Germain campione d'Europa ma reduce dalla sconfitta nella finale del Mondiale per club.

La squadra si è ritrovata solo oggi per cominciare il lavoro in vista della prossima, anche se con davanti solo sette giorni di tempo per preparare il primo appuntamento, la Supercoppa Uefa, mercoledì 13 agosto contro il Tottenham a Udine. Luis Enrique ha messo in piedi un meccanismo che funziona bene ma difficilmente la squadra potrà essere al 100% per inseguire il primo titolo 2025/26, tanto più che le speranze sono di arrivare in fondo a tutti i tornei, Champions League in testa. I campioni di Francia cominceranno poi domenica 17, con una trasferta a Nantes, il loro cammino in Ligue 1, trovandosi per la prima volta ad affrontare un derby, con l'ambizioso Paris Fc.

Una sfida tra giganti economici, dato che il club neopromosso ha come primo azionista Agache sport, la holding della famiglia di Bernard Arnault - ceo di Lvmh, la più grande compagnia francese -, come secondo Red Bull (10.6%) e nella compagine societaria c'è anche Jurgen Klopp, responsabile globale del calcio per il colosso delle bevande. Il Paris Fc esordirà in campionato domenica 17, contro l'Angers, ma avrà tempo per crescere e diventare una vera minaccia per la squadra che negli ultimi anni ha dominato Oltralpe e ora anche a livello europeo. Non ci sono stati colpi di mercato particolari, ma al tecnico Stephane Gilli sono stati forniti utili rinforzi con giocatori di qualità come il difensore Otavio, l'ala Moses Simon e il talentuoso esterno Nhoa Sangui, per una spesa di circa trenta milioni di euro. Nel mirino c'è il centrocampista maliano Amadou Haidara, della squadra 'cugina' del Rb Lipsia.