Ambra Angiolini denuncia con una storia sul suo profilo Instagram gli insulti indicibili, la scarica d'odio e disprezzo ricevuti dai soliti leoni da tastiera per aver partecipato con la figlia Jolanda, lunedì 22 settembre, alla manifestazione per la pace e per Gaza a Milano. Tanti follower la invitano a querelare chi l'ha offesa e lei stessa riporta degli screenshot delle rasoiate verbali più profonde. «Da denuncia» scrive a corredo di un post (poi rimosso) del giornalista ed ex senatore 5 Stelle Gianluigi Paragone, che aveva rilanciato un articolo online di thesocialpost.it corredato da una foto che abbina un'immagine di Ambra e quella degli scontri in stazione centrale. «Io manifesto e non ho partecipato a questi scontri. E tu sei una persona poco seria» risponde Ambra, che ha parole dure anche per l'autrice dell'articolo («sei la vergogna della carta straccia»).