Anche Giorgia Meloni condanna la vergogna pro-Pal. Il premier punta il dito contro quanto è accaduto nelle città italiane, e a Milano in particolare, nel giorno dello sciopero per Gaza. Nel capoluogo lombardo centinaia di manifestanti hanno assaltato Stazione Centrale, rotto le vetrine dei negozi e attaccato le forze dell'ordine, scatenando il panico tra passeggeri e turisti. Scene di ordinaria guerriglia che hanno scatenato la reazione delle forze di maggioranza, il tutto mentre il fronte progressista arrancava, stentava, faticava a spendere una singola parola di condanna.

"Indegne le immagini che arrivano da Milano: sedicenti 'pro-pal', sedicenti 'antifa', sedicenti 'pacifisti' che devastano la stazione e generano scontri con le Forze dell’Ordine - ha commentato su Instagram Meloni -. Violenze e distruzioni che nulla hanno a che vedere con la solidarietà e che non cambieranno di una virgola la vita delle persone a Gaza, ma avranno conseguenze concrete per i cittadini italiani, che finiranno per subire e pagare i danni provocati da questi teppisti. Un pensiero di vicinanza alle Forze dell’Ordine, costrette a subire la prepotenza e la violenza gratuita di questi pseudo-manifestanti. Mi auguro parole chiare di condanna da parte degli organizzatori dello sciopero e da tutte le forze politiche", ha concluso la leader di Fratelli d'Italia.