Si affievolisce la crescita del traffico aereo in Europa nel primo trimestre del 2025 per il peggioramento del quadro economico e per i ritardi nelle consegne di nuovi aerei alle aviolinee, ma nonostante le incertezze l’Italia mette a segno tassi di crescita del traffico passeggeri migliori della media europea al 5,7% contro il 4,1 per cento.

Il Bel Paese si conferma medaglia di bronzo anche nel 2024, con 217,9 milioni di passeggeri davanti a Germania e Francia e dietro a Gran Bretagna e alla Spagna, con tassi di crescita dell’11,1%. Roma Fiumicino continua a crescere e per la prima volta supera l’aeroporto londinese di Gatwick collocandosi al settimo posto nel ranking europeo con 49,2 milioni di passeggeri e una crescita del 20,7%, il tasso più alto tra i principali hub europei. Malpensa si consolida al 20mo posto tra gli hub europei con 28,9 milioni di passeggeri (+10,9%), e al secondo come scalo nazionale, seguito da Bergamo Orio Al Serio con 17,3 milioni di passeggeri. Tra gli aeroporti di medie dimensioni spicca lo scalo pugliese di Bari che dal Covid ha messo a segno la crescita più elevata pari del 31,2 per cento. Trend analogo per gli altri aeroporti pugliesi.

L’eredità della crisi Covid