Da protagonista a titolo ombra di Piazza Affari. Senza contare che in prospettiva c’è pure un delisting. Sembra questo il destino di Mediobanca che, come era prevedibile, a inizio settimana ha raggiunto il suo picco d’anno a 22,34 euro (rispetto ad un minimo del 13,19 euro) dopodiché è iniziata la massiccia vendita delle posizioni di manager, fondi e altri investitori istituzionali. Sul destino del titolo (delisting o sopravvivenza seppur con una size più contenuta) non è ancora detta l’ultima parola.
Ultime battute dell’operazione Mps
Pesa chiaramente la fase finale dell’Opas. Questa si è chiusa al 62,3% in capo a Mps ma c’è una riapertura delle adesioni fino a lunedì 22 settembre. Venerdi era prossima al 65%. Ma fino all’ultimo giorno non si escludono altre adesioni. Così, se la partecipazione dovesse salire oltre al 90%, scattano gli obblighi di Opa residuale con conseguente delisting automatico di Mediobanca. «Non sono però così sicuro che si arrivi al 90% - sottolinea Fausto Artoni, fondatore e presidente del Cda di Impact Sgr - se le adesioni fossero comprese fra l’80% e il 90% Mps ha tempo per decidere il timing dell’eventuale delisting. Per esempio, aspettare due anni e nel frattempo gestire la nuova situazione. Così, a breve termine il prezzo è libero di muoversi e andare dove vuole. Ma ho la sensazione che tendenzialmente il prezzo scenderà, visto che rispetto al prezzo di Mps perde la componente cash di premio che viene pagata in questi giorni (0,8/0,9) dopodiché il flottante resta basso». Come spiega Artoni, sulla consistenza del titolo è forte poi l’impatto legato agli indici: Mediobanca scompare dall’indice FtseMib ma anche da altri indici come l’Eurostoxx 600, Dow Jones Italy Titans 30 Index Euro e diversi indici Bloomberg Italy Large & Mid Cap. «Nel momento in cui Mediobanca esce da alcuni indici internazionali i gestori passivi sono netti venditori - chiarisce ancora Artoni - e quindi tendenzialmente potrebbero essere i venditori ad avere la meglio. Pensare che dopo il 22 di settembre ci possano essere dei compratori marginali è più difficile. Senza trascurare che proprio in questi giorni c’è un aggiustamento nel Fste Mib del peso di Mps».












