Milano, 4 feb. (askanews) – Seduta sotto i riflettori per Mediobanca, nel giorno dell’assemblea di Mps che ha approvato le modifiche statutarie con l’introduzione della lista del cda. Una novità per il Monte, in vista del rinnovo del board con l’assemblea del 15 aprile prossimo. Le azioni Mediobanca hanno chiuso con un rialzo del 5,84% a 18,945 euro (top intraday a 19,355) spinte dalle scommesse del mercato sul fatto che Mps, nell’ambito del piano di aggregazione, proceda con il delisting di Piazzetta Cuccia.

Secondo rumors, infatti, nel cda di Siena – che dopo l’Opas controlla l’86,35% di Mediobanca – cresce il consenso sul delisting, rispettando così gli impegni presi con la Bce nella richiesta di autorizzazione dell’offerta. Si andrebbe quindi avanti sul progetto dell’Ad Lovaglio di fusione, e contestuale scorporo delle attività di private & investment banking in un’entità autonoma, per ottenere i 700 milioni di sinergie promessi al mercato. Da qui gli acquisti odierni sul titolo Mediobanca in vista di un’Opa residuale sul (ridotto) flottante. Attualmente le azioni di Piazzetta Cuccia viaggiano ben al di sotto dei valori dell’Opas Mps (che oggi ha chiuso a 9,044 euro, +1,15%). Sempre secondo indiscrezioni, il cda di Mps potrebbe approvare il piano di aggregazione già a fine mese, in anticipo sulla scadenza di fine marzo.