Milano, 27 gen. (askanews) – Dinamiche contrastate oggi in Borsa per Mps (+0,85% a 8,769 euro) e Mediobanca (-0,93% a 16,99 euro), alla vigilia dell’atteso cda di Siena che dovrà deliberare sulla proposta di regolamento per la lista del cda predisposta dal Comitato nomine dopo la fumata nera della scorsa settimana, mentre resta da sciogliere il nodo del futuro assetto di Piazzetta Cuccia nell’ambito del piano di aggregazione.
Il board del 22 gennaio, su indicazione del presidente Nicola Maione e con il consenso di tutti i consiglieri, aveva deciso di effettuare ulteriori approfondimenti a riguardo, con l’obiettivo di giungere all’approvazione del regolamento con “una chiara formalizzazione delle regole di governance”, in vista dell’assemblea degli azionisti che il prossimo 4 febbraio voterà le modifiche statutarie, con la novità appunto dell’introduzione della lista del cda, che attende ancora l’ok della Bce. Il nodo è quello dell’esclusione o meno dei consiglieri sottoposti a indagine penale dai lavori per la lista, visto che l’AD Luigi Lovaglio è indagato nell’inchiesta della Procura di Milano sulla scalata a Mediobanca, assieme a Francesco Gaetano Caltagirone e al numero uno di Delfin Francesco Milleri. Domani si capirà se la possibile esclusione di Lovaglio verterà su tutto il processo di formazione della lista del cda o solo sulle fasi di consultazioni con gli azionisti.






