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22 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:01

Il Qatar pressa l’Uefa per escludere Israele dalle competizioni calcistiche europee. È la notizia che rimbalza dal weekend appena trascorso sui media israeliani, ripresa anche da alcune testate italiane. Secondo quanto riportato dai media Israel Hayom e Channel 12, l’Uefa è sotto forte pressione per espellere Israele da tutti i suoi eventi, con i funzionari di Tel Aviv a lavoro per impedirlo. A far pressione sarebbe appunto il Qatar, che spinge per tenere una votazione in una fantomatica riunione convocata per martedì 23 settembre. Eppure, piovono smentite: un portavoce dell’Ifa (la Federazione calcistica israeliana) ha dichiarato lunedì al Times of Israel che quanto emerso dai media israeliani non corrisponde alla realtà. Inoltre, la prossima riunione del Consiglio Esecutivo dell’Uefa è prevista per il 3 dicembre, non per martedì.

Insomma, l’allarme lanciato dalla stampa di Tel Aviv per il momento non trova conferme. La nazionale israeliana sta al momento partecipando alle qualificazioni UEFA per la Coppa del Mondo FIFA del prossimo anno, nel girone con l’Italia. Mentre il Maccabi Tel Aviv sta per esordire in Europa League, con la prima partita in programma mercoledì contro i greci del PAOK. Semmai, gli articoli rivelano il timore di Israele. Perché anche la Federcalcio di Tel Aviv, per bocca del suo portavoce, ha confermato un concetto: se mai la Uefa dovesse arrivare a una votazione (sicuramente non imminente, ma comunque possibile), sarebbe molto probabile l’esclusione di Israele dalle competizioni europee, dato che solo pochissimi dei 20 paesi votanti si opporrebbero fermamente all’estromissione.