Figlia di un dio minore, l'Europa League comincia mercoledì un percorso che porterà le 36 squadre del girone unico alla finale del 20 maggio al Besiktas stadium di Istanbul distribuendo un montepremi di 565 mln. Poco più di un quinto rispetto ai due miliardi e mezzo elargiti dalla Champions, ma pur sempre ossigeno per i club che affrontano la stagione sognando poi il salto di categoria .
Il Tottenham, vincitore dell'ultima edizione incassando 45 mln, è approdato alla Champions e Gasperini, timoniere dell'Atalanta impostasi nel 2024 con una tripletta dell'irrequieto Lookman, è alla guida della Roma che ha il migliore coefficiente Uefa della manifestazione, 15/o posto, meglio del Feyenoord 20/o, del Porto 33/o (che il tecnico italiano Francesco Farioli sta rigenerando), dei Rangers 34/i, dell'Aston Villa 42/o. Fra gli altri protagonisti ci sono il Lione 46/o, il Salisburgo 49/o, il Nottingham 87/o col Bologna al 94/o posto.
Teorica favorita della manifestazione, la Roma approda all'Europa League dopo il successo in Conference nel 2022, la finale persa ai rigori col Siviglia nel 2023, la semifinale del 2024, i 16/i della scorsa stagione. Gasperini esordisce sulle ali dell'entusiasmo per il successo nel derby con la Lazio con un gol del ritrovato Lorenzo Pellegrini.







