Per il secondo anno consecutivo l’Europa League parla inglese. Finale senza storia al ‘Besiktas Park’ di Istanbul, con l’Aston Villa di Unai Emery che travolge 3-0 il Friburgo e si impone per la prima volta nella competizione: è il primo trofeo europeo dopo 44 anni, quando l’Aston Villa vinse la Coppa dei Campioni nel 1982. E la Premier League adesso può avere sei squadre nella Champions League 2026/27. In gol per gli inglesi Youri Tielemans al 41esimo, raddoppio di Buendia al 48esimo del primo tempo. Chiude il match il terzo gol di Rogers al 58esimo.

Unai Emery si conferma re dell’Europa League: l’allenatore spagnolo ha vinto infatti per la quinta volta la competizione su sei finali giocate. Tre volte consecutive con il Siviglia, poi una con il Villarreal e adesso la prima con una squadra di Premier League, l’Aston Villa. È record per il torneo. L’unica finale persa è quella del 2019 sulla panchina dell’Arsenal contro il Chelsea.

Una vittoria arrivata sotto gli occhi attenti del principe William, che ha esultato sugli spalti come un tifoso comune, ha cantato con la curva ‘Sweet Caroline’ e ha festeggiato la conquista dell’Europa League con il suo amato Aston Villa dopo averlo incitato prima della finale, con una visita nello spogliatoio. A parlare di lui è stato anche il capitano dei Villans, lo scozzese McGinn.