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Salvatore Riggio

Gli inglesi si prendono il titolo vincendo 3-0 la finale contro il tedeschi, il tecnico conquista l'Europa League con la terza squadra diversa

Resta indissolubile il legame tra l’Europa League e Unai Emery. L’uomo di Hondarribia, paese basco di poco più di 16 mila abitanti, trascina l’Aston Villa alla vittoria contro il Friburgo nella finale di Istanbul (3-0) e conquista il quinto trofeo con tre squadre diverse. Tre i successi consecutivi con il Siviglia (2014, 2015 e 2016), uno con il Villarreal nel 2021 e ora il capolavoro con i Villans. Per il club di Birmingham, invece, è la prima Europa League della storia, ma il terzo successo continentale dopo la Coppa dei Campioni e la Supercoppa Europea, entrambe messe in bacheca nel lontano 1982.

L’Aston Villa mette le cose in chiaro già nel primo tempo. La gara è equilibrata fino a quando il Friburgo si deve arrendere davanti all’uno-due micidiale degli inglesi. L’Aston Villa ci prova subito con Watkins (diagonale parato da Atubolu), ma rischia sul sinistro di Hofler che esce fuori di pochissimo. Sembra un match destinato ad arrivare all’intervallo sullo 0-0, ma i tedeschi non avevano fatto i conti con Tielemans, bravo a sbloccare il risultato sugli sviluppi di un corner. Il Friburgo subisce il colpo e nel recupero va nuovamente sotto: McGinn serve il Buendia che dal limite destro dell’area controlla e fa partire un sinistro a giro imparabile per Atubolu.