Atre mesi e mezzo dal tracollo dell'Inter e dalla perfida cinquina del Psg riparte domani lo spettacolo della Champions.

Otto mesi e mezzo di sfide scintillanti, 203 gare in tutto fino alla finale del 30 maggio a Budapest con due miliardi e mezzo da distribuire. La sola partecipazione vale 18.6 mln, il vincitore potrà guadagnare fino a 150 mln.

E si parte subito con una tre giorni densa di appuntamenti accattivanti, almeno otto di alto livello: Bayern-Chelsea, Liverpool-Atletico, Manchester City-Napoli (con l'atteso ritorno di De Bruyne a Etihad,) Psg-Atalanta, Athletic-Arsenal, Juve-Dortmund, Ajax-Inter e Newcastle-Barcellona.

E' stata confermata la nuova fortunata formula a girone unico con 36 partecipanti, che ha ridotto le gare senza significato e ha dato maggiore appeal alla manifestazione per club più seguita in tutto il mondo. Una formula che non dà rendite di posizione ma consente comunque recuperi: l'anno scorso sono state costrette allo spareggio Psg, Bayern, Real Madrid, Manchester City. Dopo averla inseguita invano per anni il Psg parte da campione in carica nel ristretto cerchio delle favorite che comprende Liverpool, Manchester City, Real Madrid e Barcellona.

I parigini di Luis Enrique confermano l'organico vittorioso col traumatico distacco da Donnarumma, sostituito da Chevalier, e una squadra imperniata sulle giocate di Dembelè, Kvara e Douè.