Un innesto giovane, ma già ricco di esperienze internazionali. Queste sono le aspettative con cui Fatoumatta Sillah, classe 2002, è arrivata alla corte gialloblù per completare il reparto in zona 4. La schiacciatrice, originaria del Gambia ma con passaporto sloveno, ha già messo in mostra qualità di alto livello ai campionati europei, imponendosi come atleta versatile e dotata di un'ottima tecnica in attacco e ricezione. Sillah arriva a Conegliano da campionessa ungherese in carica dopo aver vinto, la scorsa stagione, il titolo con il Vasas Obuda, una superpotenza del campionato ungherese. Nenneh, soprannome affidatole dai genitori in giovane età, ha preso parte al mondiale giocato in Thailandia dove con 80 punti messi a segno in appena quattro gare si è confermata una delle rivelazioni assolute del torneo. La schiacciatrice slovena ha guidato le compagne con numeri da vera top scorer, chiudendo la rassegna iridata con una media di 20 punti a partita. Il suo contributo è stato così distribuito: 71 punti in attacco (36,4% di efficienza), 3 a muro e 6 al servizio. Ma è nelle singole sfide che emerge con forza il peso specifico della sua presenza. All'esordio contro gli Stati Uniti, Sillah ha firmato 20 punti, di cui 18 in attacco, un muro e un ace. Due giorni più tardi, contro la Repubblica Ceca, è salita ancora di livello realizzando 23 punti. Contro l'Argentina, invece, ha messo a referto 22 punti, dominando soprattutto in attacco (20 vincenti) e trovando anche due ace. Infine, nella sua ultima sfida contro la Turchia di coach Santarelli, ha chiuso con 15 punti, nonostante la forza dell'avversario, grazie a 12 attacchi vincenti, un muro e due servizi. Ieri è stata la top scoer della finale del Torneo di Pordenone con 13 punti.