Tre anni fa la scoperta della disciplina, ora è già da podio tricolore. "Non ho paura di far fatica, mi alleno tanto"Nata a Reggio l’1 luglio del 2001 da famiglia sportiva, da tre anni dedita seriamente al triathlon, è già sul podio dei campionati italiani. È Matilde Salati, che ai tricolori disputati a Barberino del Mugello è giunta terza tra le Élite e prima della categoria S2.

Allora, Matilde, partiamo… dalla fine?

"Di solito alla fine si fanno i ringraziamenti e io ne ho da fare tanti, visto che solo in teoria il triathlon è uno sport individuale. Dietro alla medaglia di bronzo c’è il lavoro di una squadra, a partire dal mio allenatore David Morelli, al presidente della mia società valdostana Valdigne, ai compagni di allenamenti, alle amiche e alla famiglia, il mio porto sicuro che ha condiviso con me sacrifici, sveglie all’alba e tensioni, senza mai farmi mancare un sorriso".

Però, poi, in acqua, sulla bicicletta e nelle scarpette, c’è lei.

"Ovvio; mi sono avvicinata al triathlon solo tre anni fa, due anni fa mi sono laureata in Scienze dell’Educazione, ora sono iscritta a Scienze Motorie. Studio, mi alleno e do una mano nel negozio di profumeria di famiglia". Anche perché la sua gara non è una passeggiata.