I segnali sono pessimi. Si era già capito dalla gravità degli ultimi incidenti sul lavoro - con le tragedie ravvicinate di Daniele Cucchiaro, 47 anni, morto dopo essersi ribaltato con il muletto il 9 settembre scorso sulla banchina del Tevere davanti a piazza Trilussa, e di Aurel C., romeno di 53 anni, precipitato da una finestra a Ostia -, ma non fino al punto descritto dai dati statistici aggiornati. Un report dell’Ispettorato nazionale del lavoro sul primo trimestre del 2025 segnala infatti come su circa 2.500 controlli effettuati dal personale incaricato delle verifiche in cantieri e altri luoghi di lavoro solo a Roma il tasso di irregolarità riscontrato nella Capitale è stato addirittura del 93%: +13% rispetto a tutto l’anno scorso quando furono effettuate 8.457 ispezioni.
Lavoro, a Roma record di irregolarità: fuorilegge 9 posti su 10 in cantieri e campi, in un anno 55 vittime
I dati dell'Ispettorato nazionale del lavoro, peggiorati rispetto all'anno scorso. Individuati anche più lavoratori in nero e vittime di caporalato. Lavoro nero anche negli stabilimenti balneari








