Federico Moccia, nel film “Ho voglia di te”, mostra per la prima volta sul grande schermo i lucchetti dell'amore. Da quel momento in poi, la romanticheria del lucchetto si è estesa in tutto il mondo, accomunando ponti, fiumi e amori nascenti.

Chi ama ha la necessità di incatenare un simbolico lucchetto da qualche parte per poi buttare giù dal ponte la chiave in modo da non poterla riprendere mai più. Questo rituale dovrebbe sancire l’eternità del legame.

La leggenda vuole che se due innamorati incatenano un lucchetto su una qualsiasi superficie del Ponte Vecchio o su un altro ponte e poi getta la chiave nel fiume il loro amore durerà in eterno. Immobile. Incatenato. Una sorta di rito apotropaico!

Quali sono gli effetti di un genitore narcisista sul proprio figlio?

ChatGPT, l’oracolo del cuore. Adolescenti e solitudine, tra rischi e compensazioni di un amore che non c'è