C’è un luogo in cui la pelle si fa parola muta. In cui i silenzi a lungo protratti diventano assenza di intimità e conflitto. Quel luogo è la stanza da letto: il talamo, un amplificatore di tutto. Il termometro della relazione di coppia dove due corpi e due cuori si cercano ancora o si evitano con fermezza.

La rinascita della sessualità e l’amore sano

Marcella, nome di fantasia, ha sempre vissuto una sessualità complicata. Sin da ragazzina sconosceva l’orgasmo. Il sentiero verso il piacere è sempre stato impervio e faticoso. Provava piacere da sola oppure quando riusciva a fidarsi profondamente dell’uomo che amava e da cui veniva amata.

Negli anni, Marcella, ha sempre avuto rapporti disfunzionali. Uomini in fuga, poco inclini alle relazioni, traditori seriali e uomini che l’hanno abbandonata senza spiegazione alcuna. Aveva sempre pensato che la colpa fosse stata sua, che la sua sessualità complicata avesse messo a una prova la relazione, ma negli anni e grazie al percorso psicoterapico si era finalmente assolta.

Dopo tre anni di solitudine del cuore e tre anni di psicoterapia incontra finalmente Giuseppe, nome di fantasia.