«Mi aveva “vista”, io questo lo avevo capito». In un angolo del cortile delle vecchie scuole di Desenzano, ad Albino, la dottoressa Lucia Bertulessi si commuove. L’opera dedicata a Stefano Mecca e alla figlia Marzia, e poi a tutti gli angeli che, per chi crede, seguono dall’alto la vita di ciascuno, è stata appena inaugurata dalla moglie del commercialista, Francesca Ongaro, e lei, Bertulessi, ricorda il drammatico colloquio che ebbero sul pavimento della choc room del Pronto soccorso di Seriate.
Stefano Mecca, a sei anni dall'incidente la moglie incontra la dottoressa che l'aiutò davanti alla tragedia della figlia Marzia: «Eravamo sdraiate nella choc room, lei mi promise di reagire»
Ad Albino inaugurata un'opera d'arte per ricordare il commercialista morto con la figlia 15enne dopo essersi schiantato con il velivolo da turismo che pilotava. A bordo anche le altre due figlie sopravvissute







