«Mi aveva “vista”, io questo lo avevo capito». In un angolo del cortile delle vecchie scuole di Desenzano, ad Albino, la dottoressa Lucia Bertulessi si commuove. L’opera dedicata a Stefano Mecca e alla figlia Marzia, e poi a tutti gli angeli che, per chi crede, seguono dall’alto la vita di ciascuno, è stata appena inaugurata dalla moglie del commercialista, Francesca Ongaro, e lei, Bertulessi, ricorda il drammatico colloquio che ebbero sul pavimento della choc room del Pronto soccorso di Seriate.