PHOENIX -Davanti al quartier generale di Turning Point USA, l’organizzazione conservatrice fondata all’età di 18 anni da Charlie Kirk, il marciapiede è ricoperto di fiori, bandiere americane, palloncini, vangeli, crocifissi, peluche e messaggi lasciati da ammiratori che arrivano, spesso accompagnati da bambini piccoli, per dargli l’ultimo saluto. La cerimonia di oggi nello stadio da oltre 60 mila posti di Glendale sarà simile a un funerale di Stato, con tutte le preoccupazioni annesse per la sicurezza: venerdì un uomo armato è stato arrestato mentre si aggirava nella zona in modo sospetto.
Funerale (quasi) di Stato per Kirk. Gli Stati Uniti piangono ma sono spaccati sulla libertà di parola
Fiori, croci e vangeli davanti alla sede dell’organizzazione fondata dall’attivista ucciso. La destra risponde alle accuse di censura: è solo «cultura delle conseguenze». Ma crescono le voci critiche anche tra i repubblicani










