Il Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2025, dopo una serie di audizioni cui ha partecipato fattivamente anche l’Ordine dei Medici di Milano, ha approvato un disegno di legge in tema di responsabilità medica che sancisce sostanziali ritocchi, sia penalistici sia civilistici, della norma vigente. Il testo-delega sarà avviato al previsto iter parlamentare e potrà subire inesorabili modifiche prima di divenire operativo. Il cuore della riforma riguarda il cosiddetto scudo penale con revisione dell’articolo 590 sexies del Codice Penale: i sanitari che rispettano linee guida e buone pratiche, senza mai perdere di vista le specificità del caso concreto, saranno perseguibili solo in caso di colpa grave.
Responsabilità medica: che cosa resta da fare
In vista dell’iter parlamentare del disegno di legge sul cosiddetto «scudo penale» che sancisce sostanziali ritocchi della norma vigente






