PADOVA - «Cicciona». «Muso giallo». «T...a». Questi sono solo alcuni degli insulti rivolti dalle baby bulle che nella tarda mattinata del 3 settembre hanno aggredito Zhou Ying, una donna di 50 anni titolare del bar pizzeria Ventuno a due passi dal piazzale della stazione di Padova. «Non capisco come abbiano potuto essere così violente. Mi sembravano solo delle ragazzine» ha commentato incredula la donna, vittima di una vera e propria aggressione da parte delle quattro minori.
«Una delle ragazzine era entrata nella sala giochi dove ci sono le slot machine. Io sono quindi andata a chiederle di andarsene dal momento che per entrare in quella sala è necessario essere maggiorenni – racconta Ying – lei ha iniziato a insultarmi e con le sue tre amiche si è seduta davanti all’entrata del locale, infastidendo i passanti e i clienti. È quando sono uscita a intimarle di non fare confusione che sono stata aggredita dalle quattro ragazzine in gruppo. Quella che era entrata prima nella sala slot, che credo non abbia più di 14 anni, mi ha colpito in testa con il suo cellulare, usandolo a mo’ di martello. A quel punto le amiche che erano con lei mi si sono fiondate contro, facendomi perdere l’equilibrio. Caduta a terra, non ho più capito nulla. C’era chi da in piedi mi tirava calci, mentre altre due erano sopra di me e, tenendomi ferma, continuavano a colpirmi con pugni e manate. La più giovane, quella che mi aveva insultato inizialmente, era la più violenta. Sembrava indemoniata. Tirandomi i capelli, mi ha anche strappato diverse ciocche».








