PADOVA - La sua colpa è stata quella di aver tentato di far rispettare la legge ed evitare che una ragazzina di 13 anni giocasse alle slot machine attive nel suo bar, in piazzale stazione a Padova. Tutto si sarebbe aspettata tranne poi di essere aggredita per questo, picchiata dal branco di baby bulle che stanno seminando terrore nella città del Santo e costretta a farsi visitare in Pronto soccorso, uscendone con un trauma cranico e una prognosi di dieci giorni per via di calci, pugni e ciocche di capelli strappati.
Mentre le due baby bulle protagoniste dell’aggressione sono state segnalate alla procura dei Minori di Venezia: hanno 13 e 15 anni e nei confronti della più grande il questore Marco Odorisio ha fatto scattare una denuncia per violazione del Daspo urbano dalla zona della stazione e firmato un Avviso orale.
È la tarda mattinata del 3 settembre e all’interno del bar Ventuno di piazzale Stazione, una 13enne sta giocando alla slot machine. La titolare, una 50enne cinese, la nota e vista la giovane età le si avvicina dicendole che non le è permesso giocare in quanto il gioco è vietato ai minorenni. L’adolescente, contrariata, si alza e se ne va e tutto sembra finire lì. Ma è solo una calma apparente. Dopo alcuni minuti la 13enne torna accompagnata da altre tre ragazzine, una ha 15 anni e le altre due 16 e 17.






