Un’offensiva senza precedenti contro la satira televisiva, che ora prende di mira anche le leggende del passato. Il presidente Donald Trump ha lanciato un attacco personale durissimo contro David Letterman, icona dei talk show americani, dopo che quest’ultimo si è unito al coro di condanna per la sospensione del programma di Jimmy Kimmel sulla ABC.

Con un post sul suo social network, Truth, Trump ha usato parole sprezzanti nei confronti del 78enne conduttore, ritiratosi dalla tv nel 2014. “Che cosa è successo al sempre sopravvalutato David Letterman, i cui ascolti non sono mai stati buoni?”, ha scritto il Presidente. “Ha un aspetto orribile, ma almeno ha capito quando doveva lasciare. Un perdente“. L’attacco di Trump è una reazione diretta alle dichiarazioni che Letterman aveva rilasciato pochi giorni prima durante “The Atlantic Festival”. L’ex re del “Late Show” aveva criticato aspramente la decisione della ABC di oscurare il programma di Jimmy Kimmel, una mossa che molti vedono come una resa alle pressioni della Casa Bianca: “La cosa mi fa male perché tutti vediamo in che direzione stiamo andando, vero? Sono media controllati e questo non va bene“, aveva dichiarato Letterman. “È stupido, ridicolo, non si può andare in giro a licenziare la gente perché si ha paura o perché si cercano i favori di un’amministrazione autoritaria nello Studio Ovale. Non è così che questo funziona”.