L’evoluzione della specie, un cambio generazionale. Chi non ricorda la piccola Smart? Il modo di muoversi in due sole persone, con un comfort ed una qualità di area Mercedes visto che il brand della biposto più famosa del pianeta fu inventato ed orbitava proprio nella galassia di Stoccarda. I tempi cambiano, le strategie pure e la Smart riparte con un’accelerazione bruciante. Nel nuovo scenario ormai globale non era più sostenibile la produzione quasi di un’unica vettura, per giunta molto originale che ha avuto un successo senza limiti soprattutto in Italia e, in particolare, a Roma dove essere in miniatura è sicuramente un plus nella più antica capitale del mondo.

Così la casa della Stella ha ribaltato l’approccio ascoltando le idee di Li Shufu, il primo azionista della prestigiosa Mercedes e manager lungimirante di grande visione. Pare che il cinese di Taizhou sia considerato «un socio ideale»: non impone mai il suo volere, ma propone progetti e programmi ai quali non si può dire di no. Sia come sia, il gigante germanico e quello orientale hanno dato vita ad una joint venture paritetica con l’obiettivo di rilanciare la Smart partendo da basi diverse e magari inserendo in gamma anche un modello due posti che, prima o poi, arriverà. Il Gruppo Geely, quello fondato e diventato internazionale da Li Shufu, ha parecchie frecce nel suo arco.