Su cosa si celi dietro il sipario immaginario del suo Gran Teatro, lo show che questa sera metterà in scena nella spianata di Fiera Milano Live a Rho, Ghali non si sbottona né confida più di tanto. Sì, qualcosa ha detto, ma poco. E ci sta, perché il mistero in certi casi è l’anima dello spettacolo e questo è uno di quei momenti in cui, per lui, si traccia il passaggio verso altri lidi, l’occasione per testimoniare una trasformazione, per evolversi ancora. Ghali l’ha sempre fatto, si è dato ogni volta un obiettivo più alto quanto a sostanza e cose da dire. «Sarà il mio ultimo concerto per quest’anno — ha detto — Per me Gran Teatro è la conclusione di un ciclo e l’inizio di un nuovo periodo. Perché davvero quello che sta accadendo nel mondo, quello che tutti noi giovani viviamo ci fa sempre di più sentire in un teatro. Ma poi — aggiunge — è un teatro anche per noi, per come lo stiamo facendo: stiamo realizzando una cosa completamente nuova, nella città per me più importante e sarà una sorpresa per tutti. Uno spettacolo concentrato sulle persone, dal pubblico alle comparse sul palco. Non stiamo improvvisando, però stiamo facendo tutto per la prima volta e lo mostreremo come se fosse una grande prova, il primo passo verso un nuovo immaginario e l’inizio del disco nuovo che uscirà nel 2026».