Milano, 22 set. (askanews) – Dopo aver conquistato a colpi di sold out i palazzetti lo scorso inverno e animato l’estate dei festival appena trascorsa, Ghali sabato sera ha chiuso in grande stile il suo 2025 live con lo speciale appuntamento del Gran Teatro, prodotto da Vivo Concerti e in scena ieri a Fiera Milano Live.

Per Ghali, una data più che mai cruciale: il suo ultimo live del 2025, nella sua città, un ritorno a casa che è diventato rito collettivo: chiusura di un ciclo e soglia verso ciò che verrà. Non a caso, dal palco di Fiera Milano Live l’artista ha aperto ufficialmente il sipario sul futuro, spoilerando tre brani inediti. Tre finestre su un mondo nuovo, che preparano la strada al suo prossimo progetto discografico, atteso per il 2026: i primi passi verso un nuovo universo sonoro e un immaginario inedito, capace di unire ricerca musicale, identità culturale e visione internazionale. Per Ghali, l’annuncio di una fase artistica che promette di sorprendere con un suono mai sentito prima: un nuovo mondo in costruzione, partito proprio dal Gran Teatro.

Quello che Ghali ha portato sul palco di Fiera Milano Live è il “gran teatro” del presente: ben oltre il tradizionale concerto, Gran Teatro si è fatto trasposizione in musica, immagini e performance del mondo contemporaneo, con le sue visioni, le sue contraddizioni, i suoi eccessi e le sue speranze. Il palco è diventato riflesso della società, un teatro totale dove momenti giocosi e momenti di riflessione si sono intrecciati mostrando luci e ombre della nostra epoca. Un viaggio lungo due ore dentro i linguaggi della contemporaneità: immagini potenti, simboli che si fanno carne, musica che diventa chiave di lettura.