La seconda giornata torinese del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara è cominciata all’istituto superiore Zerboni, dove un gruppetto di ragazzi si è riunito per contestare «la scuola gabbia del ministro sceriffo». Lo Zerboni, che si trova al fondo di Borgata Vittoria e forma manutentori ma anche esperti di moda, era finito al centro delle cronache quando sei mesi fa c’erano stati due episodi di violenza da parte di studenti nei confronti di insegnanti.
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La protesta
Fuori dalla scuola, alcuni ragazzi che appartengono al Ksa (Kollettivo Studentesco Autonomo), urlano insulti al ministro, lanciano fumogeni dentro la scuola e cercano di arrampicarsi superando le recinzioni. Sono una trentina in tutto. «Venga ad affrontarci» urlano, mentre volano alcuni spintoni con le forze dell’ordine. Il ministro entra tra insulti e cori («Valditara devi andartene») mentre a scuola viene applaudito da alcuni ragazzi affacciati dalle classi.
Lui: «Vadano a lavorare»









