Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, è stato ospite di Gigi Marzullo nel programma Sottovoce, in onda su Rai1. Ecco quanto emerso sul mondo della scuola italiana: “Fare il ministro è un'avventura straordinariamente stimolante, richiede molto impegno, ma ritengo che si possano fare tante cose per il bene della scuola italiana. L'Italia è ovviamente un paese normale, ma vorrei che la società italiana sempre di più, e soprattutto la politica italiana, si ispirasse a quei canoni di normalità che all'estero sono ampiamente condivisi. Se io devasto una scuola è giusto che debba pagare i danni che ho causato. Se io manco di rispetto ad un insegnante è giusto che io venga sanzionato. I confini servono per proteggere la società e la democrazia all'interno di un paese. Ecco questi sono criteri di normalità, di buonsenso, che in tutte le epoche storiche e presso tutte le società sono ampiamente condivisi. Se è importante consentire ai nostri giovani di avere un'occupazione in tempi rapidi e un'occupazione che li realizzi, realizzi le loro potenzialità, le loro predisposizioni e se il mondo dell'impresa ha straordinario bisogno di certe figure professionali è normale, mettere in contatto la scuola con l'impresa, far sì che questi ragazzi possano essere indirizzati verso percorsi che li realizzano e che nel contempo garantiscano la competitività del nostro sistema imprenditoriale. Ecco questa è quella ragionevolezza, quel buonsenso, quel paese normale a cui io faccio riferimento che spesso e volentieri viene messo in discussione non dai cittadini, perché i cittadini nella stragrande maggioranza dei casi la pensano in questo modo, ma da una prevenzione, da un giudizio, da un pregiudizio ideologico che si allontana dalla realtà”.
Sottovoce, rivendicazione di Valditara: “La scuola sta molto meglio di quello che dicono i giornali”
Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, è stato ospite di Gigi Marzullo nel programma Sottovoce, in onda su Rai1. Ecco...







