Nuova campagna di Cheap a Bologna. E nuova polemica. Un manifesto affisso in città raffigura Luigi Mangione, l'uomo accusato dell'omicidio del Ceo di United HealthCare Brian Thompson negli Stati Uniti, in abiti da frate e con aureola da santo, accompagnato dalla didascalia: protettore dei malati abbandonati". Immediata la reazione del centro destra con il senatore di Fratelli d'Italia Marco Lisei che chiede al sindaco di Bologna Matteo Lepore di far rimuovere il manifesto affisso in una delle installazioni del collettivo di artisti, che riceve finanziamenti dal Comune.

"Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini indignati", osserva il parlamentare di Fdi in una nota che attacca: "Quando si pensa che la sinistra abbia toccato il fondo, ci si accorge della loro capacità di scavare. Questo conferma la totale contiguità della sinistra con chi fomenta odio e violenza".

Lisei punta il dito anche contro Lepore: "In un post - sottolinea - ringrazia e fa i complimenti all'associazione che raffigura un assassino come un santo". Il senatore chiede al sindaco di "far rimuovere immediatamente il manifesto e revocare i finanziamenti all'associazione" che Lisei definisce "di estrema sinistra".