I manifesti di Cheap tornano a invadere i muri della città e tornano a far arrabbiare il centrodestra. Il collettivo di artisti che da anni ormai riempie i muri di Bologna con le affissioni di poster d’autore appositamente selezionati, è tornato da pochi giorni con una nuova serie di street poster d’autore, intitolata «Trust Utopia» e dedicata «all’utopia come possibilità». Ma ai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia e della Lega non è piaciuto uno dei poster selezionati, che ritrae Luigi Mangione, il 27enne che a Manhattan ha sparato e ucciso il ceo del colosso delle assicurazioni sanitarie UnitedHealthcare Brian Thomson, in veste di frate.
Bologna, Luigi Mangione raffigurato come un santo nei manifesti del collettivo di artisti Cheap. Il centrodestra: «Disgustoso»
L'ingegnere 27enne che ha ucciso il ceo del colosso delle assicurazioni sanitarie UnitedHealthcare Thomson in un poster del collettivo di artisti. FdI Lega all'attacco del progetto finanziato dal Comune. L'assessore Dal Pozzo: «L'arte è libera. Non sta né alla destra né all'amministrazione decidere cosa può essere esposto e cosa no»






