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Ultimo aggiornamento: 21:09
Scoppia il caso politico tra il Cio e il governo italiano durante il percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il Comitato olimpico internazionale, come rivelato dall’agenzia Ansa, ha infatti inviato una lettera a Fondazione Milano-Cortina – da inoltrare al ministero per lo Sport – in cui esprime il “disappunto” per non aver incontrato i vertici governativi, in particolare il dicastero presieduto da Andrea Abodi.
Era stata proprio la presidente Kirsty Coventry ad accennare sulla questione dopo la riunione del Comitato Esecutivo: “Non ho conosciuto personalmente nessun membro del governo italiano o del ministero dello Sport”. Poi, incalzata nella hall dell’albergo dai media sull’argomento, fugge nel van nero dicendo che non avrebbe risposto ad altre domande, probabilmente per non aggiungere benzina sul fuoco. Fonti del ministero fanno presente che, in coordinamento con la Fondazione, il contatto con il Cio è costante.
Durante la conferenza, Coventry era apparsa distensiva e sorridente, anche in vista delle prossime riunioni tra le componenti. “I membri del Comitato Esecutivo avranno incontri con loro nella settimana prossima. Non vedo l’ora di conoscere i risultati. Ma abbiamo avuto ottime comunicazioni nella scorsa settimana”. Non è però casuale che Coventry, alla prima visita ufficiale in Italia dopo la sua elezione a presidente, abbia evidenziato “l’entusiasmo” con cui ha interagito nei giorni scorsi con, ad esempio, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. “Milano sta diventando una delle mie città preferite”, la sua carezza.








