Con 345 milioni di litri esportati nel 2024 e un controvalore all'import di 2,25 miliardi di dollari, l'Italia è - assieme alla Francia - market leader dei vini d'importazione negli Stati Uniti.

E, dazi o meno, non intende abdicare a questo ruolo.

A dimostrarlo sarà Vinitaly.USA, manifestazione firmata Veronafiere-Vinitaly che, al Navy Pier di Chicago il 5 e 6 ottobre, riunirà i più importanti produttori italiani.

L'esposizione affianca agli incontri b2b con il trade americano, focus strategici sul futuro del Vigneto Italia.

Un'analisi dell'Osservatorio Unione italiana vini (Uiv) e Vinitaly, traccia le rotte future dei prossimi eno-addicted a stelle e strisce in un mercato tutt'altro che maturo.