Roma, 19 set. (askanews) – Un protocollo d’intesa per promuovere le opportunità offerte dall’ex art. 14 della Legge Biagi) per favorire l’inserimento lavorativo di persone appartenenti a fasce deboli. A siglarlo oggi a Bologna UeCoop e Consorzio Cascina Clarabella. L’iniziativa, parte dell’evento “L’inclusione che fa bene – Rispettare la legge 68/99 creando valore per la tua impresa”, ha messo al centro il tema dell’inclusione come leva di crescita per le imprese e per la società.
“Parlare oggi dell’articolo 14 della Legge Biagi – ha dichiarato il presidente di Uecoop, Ettore Prandini – significa affrontare un tema che riguarda la nostra idea di società, di lavoro e di Stato. È un triangolo virtuoso che rompe la logica assistenzialistica e investe sulla capacità delle persone di riscattarsi attraverso il lavoro”.
A sottolineare il valore per il mondo produttivo è stato Carlo Fenaroli, presidente del Consorzio Cascina Clarabella: “per un’impresa l’assunzione di una persona diversamente abile può rappresentare una reale opportunità di sviluppo economico e di crescita della coesione sociale. Con questo protocollo – ha spiegato – supporteremo Uecoop perché si realizzi sempre di più il principio di pari dignità sociale, rompendo il circolo vizioso della marginalità”.






