Roma, 25 lug. (askanews) – Un impegno concreto per i diritti, la dignità e la parità di trattamento: è il senso dell’accordo firmato oggi tra il Gruppo Plures, le confederazioni toscane della Cgil, Cisl e Uil e le segreterie regionali di Cgil, Cisl, Uil eFiadel. Un’intesa che segna un rilevante passo in avanti nella costruzione di un ambiente di lavoro sempre più accogliente, equo e rispettoso delle differenze. Con questo doppio atto, Plures conferma la propria visione di azienda pubblica orientata all’innovazione sociale, alla responsabilità e alla tutela delle persone, andando oltre gli standard contrattuali e normativi oggi in vigore.
Tra le principali novità l’accordo per la tutela del personale LGBTQIA+ estende alle unioni civili e alle convivenze registrate diritti tradizionalmente riservati ai soli coniugi, come i congedi familiari, parentali e assistenziali, nonché l’accesso ai benefit aziendali, questi ultimi estesi anche ai figli del partner in caso di convivenza anagrafica. Una scelta che rafforza l’impegno del Gruppo per una reale parità di trattamento, andando oltre le interpretazioni restrittive ancora presenti in molte applicazioni contrattuali; il gruppo si impegna a garantire pieno rispetto dell’identità di genere delle persone che intraprendono un percorso di affermazione di genere, assicurando riservatezza, uso del nome scelto nei sistemi aziendali, e attivando percorsi di supporto; verrà istituito presso la Direzione Risorse Umane uno sportello di ascolto dedicato per tutto il personale del Gruppo per raccogliere segnalazioni e offrire assistenza specialistica in caso di discriminazioni o disagi.






