Un minuto di silenzio per Gaza. Il 22 settembre, giorno dell’inizio del nuovo anno accademico, il Politecnico di Bari si raccoglierà in un momento di solidarietà collettiva per “il drammatico acuirsi dell’azione militare nella Striscia”, annunciato da una nota del Senato accademico di Ateneo.
Il Politecnico di Bari “ritiene di non poter restare indifferente” di fronte alla strage che continua a coinvolgere “in particolare la popolazione civile”. L’iniziativa, continua la nota, nasce “nel solco dei principi sanciti dalla Costituzione italiana, che ripudia la guerra”, e “in coerenza con i valori che ispirano la missione educativa e civile dell’università”.
"Tale gesto simbolico intende rappresentare”, sostiene il Senato, “una ferma contrarietà all’uso della guerra come strumento politico, una testimonianza di vicinanza e solidarietà alla popolazione civile di Gaza, costretta a vivere in condizioni disumane”.
I docenti sono invitati, a propria discrezione, a tenere “una breve riflessione sul valore della pace, e della dignità umana”, al termine del minuto di silenzio.













