«La querelante non ha indicato beni o fonti di reddito non ufficiali dai quali potrebbe essere dedotta una volontà da parte dell’indagato di non adempiere pur avendone le capacità». Una formula asciutta, quella contenuta in una richiesta di archiviazione della Procura di Torino, che ricorre sempre più spesso nelle indagini a carico di genitori separati che non pagano il mantenimento dei figli minorenni.
Torino, niente processo all'ex che non paga gli alimenti: «La vittima non ha indicato i redditi nascosti del coniuge». Perché aumentano i casi
L’avvocato Marino: «Non si può chiedere ai denuncianti di fare i detective» Due storie emblematiche in Piemonte






