Il sindacato esulta, Mélenchon si congratula e Lecornu assicura: quello che i manifestanti chiedono "è al centro delle consultazioni con sindacati e partiti".
"Siamo più di un milione in piazza", hanno detto gli organizzatori proclamando vinta la scommessa della vigilia.
Per il governo invece sono stati "oltre 500.000 i manifestanti", la metà rispetto alla fotografia dei sindacati. E il primo ministro, con un inatteso e inconsueto comunicato post cortei, ha assicurato di essere concentrato sui temi portati in piazza annunciando nuove consultazioni con i sindacati nei prossimi giorni. Bruno Retailleau, ministro dell'Interno, ha proclamato con soddisfazione:
"La Francia non è stata bloccata". Soltanto qualche incidente ha macchiato la giornata di mobilitazione contro "il rigore della finanziaria", con Emmanuel Macron e "i ricchi" nel mirino di slogan e striscioni.
A Parigi, il corteo è stato pacifico fino alla conclusione, a place de la Nation, quando sono scattate le abituali scene di guerriglia fra polizia - forte di uno schieramento massiccio di uomini e mezzi - e black bloc che non obbedivano all'ordine di dispersione.











