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Due serie che a prima vista non dicono nulla: 47.8690° N, 18.8699° E. Ma che un significato ce l'hanno eccome. Zoltan Kovacs, portavoce del premier ungherese Viktor Orban, ha ricondiviso un post su X dell'eurodeputata di Avs Ilaria Salis pubblicando delle coordinate (già, proprio 47.8690° N, 18.8699° E) riferite al carcere ungherese di Márianosztra, per tutti un riferimento ai futuri sviluppi della questione della sua immunità parlamentare, che le ha permesso di uscire da una prigione ungherese, al vaglio del Parlamento europeo.

Nel post originale, Salis annuncia che il prossimo 23 settembre la Commissione Affari giuridici del Parlamento europeo discuterà la revoca della sua immunità, come richiesta dal governo ungherese, e che probabilmente la decisione definitiva verrà presa il 7 ottobre con un voto alla plenaria di Strasburgo. L'eurodeputata italiana ricorda di aver ottenuto l'immunità "grazie alla straordinaria mobilitazione popolare e al vostro voto, e che mi ha permesso di uscire da quel maledetto pozzo ungherese fatto di soprusi e umiliazioni, di tornare una donna libera e di poter lottare insieme a voi. Immunità, senza la quale, rischierei di finirci di nuovo, in quel maledetto pozzo". "La partita è aperta. Spero vivamente che il Parlamento scelga di non piegarsi all'autoritarismo e ai nuovi nazionalismi aggressivi alla Orban, e che sappia stare dalla parte della democrazia e dello stato di diritto che, pur con tutte le imperfezioni da correggere e gli odiosi doppi standard da abbattere, resta comunque preferibile all'assolutismo che l'estrema destra vorrebbe imporci", scrive Salis. "Ma, di questi tempi, purtroppo nulla può essere dato per scontato", aggiunge, esprimendo gratitudine "per la vicinanza, per la solidarietà, per l'affetto e il sostegno che non mi avete mai fatto mancare. E grazie anche per quello che so continuerete a darmi: la forza di andare avanti con fiducia e coraggio, e la certezza di non essere sola".