CORTINA - Restaurato e ridisegnato, ma tuttora leggibile nel suo aspetto precedente, è tornato nel centro di Cortina d'Ampezzo l'hotel Ancora. La storica struttura ricettiva, datata 1826, ha riaperto lo scorso giugno e ora si presenta, dopo la prima stagione estiva del nuovo corso, tornato a nuova vita nella visione di Renzo Rosso, fondatore del gruppo di moda Otb, che lo ha riportato al suo ruolo centrale nella vita di Cortina. La posizione gratifica questo hotel, sulla piazza principale, di fronte alla Ciasa de ra Regoles e al campanile della chiesa parrocchiale.

L'IDEA DI FONDO Il ripensamento non lo ha stravolto, è rimasto luogo di relazione, cultura ed estetica. Affacciato sullo struscio di corso Italia. Lontano dai codici convenzionali dell'hotellerie, l'Ancora è destinato a chi cerca carattere, identità e un dialogo costante con il paesaggio e la storia. Da quasi due secoli è più di un semplice luogo di soggiorno, è una presenza centrale nella vita di Cortina, da sempre crocevia di stagioni e incontri. Con la riapertura del 2025, l'Ancora si rinnova profondamente, riaffermando il suo ruolo nella scena cittadina e diventando parte attiva di un momento di evoluzione di tutta la destinazione. Il progetto interno è stato affidato allo studio Charles & Co, guidato da Vicky Charles, già design director di Soho House. IL MATERIALE È stato ripensato con materiali naturali, legno e pietra, colori caldi e scelte di arredo che riflettono uno stile personale. Con il suo ritorno, contribuisce a ridisegnare l'idea stessa di ospitalità in alta quota. Renzo Rosso ha immaginato il suo Ancora come qualcosa di più di un hotel: un luogo che esprime, in ogni dettaglio, l'equilibrio tra energia creativa e cura del design, con un'inconfondibile impronta stilistica. Un progetto pensato per riportare al centro uno spazio storico e farne oggi un punto di riferimento vivo, trasversale e contemporaneo. Tutto ciò alla vigilia dei Giochi 2026, mentre Cortina si appresta ad affrontare una nuova fase della sua storia, più dinamica e più internazionale. In questo contesto, l'hotel vuole dare il suo contributo per ridefinire l'identità della destinazione, restituire centralità a un luogo che ha fatto da sfondo, e al tempo stesso da protagonista, alla sua storia. Renzo Rosso precisa: «Ho sempre desiderato creare un luogo che sorprendesse al primo sguardo, ma che facesse anche sentire davvero a casa. Per me, casa è dove incontri gli amici più cari, dove ogni dettaglio riflette il tuo modo di essere. Ancora Cortina è il risultato di tutto ciò che ho visto e vissuto nei miei viaggi: un progetto pensato per accogliere con calore, e reso possibile anche grazie allo spirito creativo di Vicky Charles, che ha saputo tradurre questa visione in ogni ambiente».I DATI In quanto alla ricettività, le trentacinque camere, suddivise in sette categorie, sono tutte diverse tra loro. Ognuna ha un'identità precisa, fatta di dettagli curati, oggetti ricercati, colori e materiali che richiamano l'ambiente circostante. Tutte si affacciano sulle Dolomiti e in tutte si respira un'atmosfera calda ed intima. Sono stati conservati molti dettagli del vecchio albergo, lavorazioni in legno, soffitti dipinti, motivi decorativi alpini, i colori. Ha pertanto un linguaggio estetico forte e tanta originalità, il tutto pensato come uno spazio aperto e dinamico, dove ogni ambiente ha una funzione ma anche un'anima. È rimasta la terrazza affacciata su corso Italia, parte dell'identità dell'hotel, oggi un vero salotto aperto, luogo di convivialità, incontro e pausa. Nella struttura sono stati inseriti nuovi servizi per l'ospite, a integrare l'accoglienza e il soggiorno.Treni fermi per tre mesi: lavori su binari e stazioni a Belluno, Calalzo di Cadore e Ponte nelle Alpi