Un consulente di una scuola di danza è accusato di truffa ai danni di due nipoti di Silvio Berlusconi. Il processo è stato disposto con citazione diretta e comincerà venerdì, 19 settembre, a Milano. Marco Campanelli, per sette anni, ha gestito 10 milioni di euro di spese attraverso una società di servizi. Le vittime del presunto raggiro sono Silvio Andrea e Paolo Enrico Beretta, di 45 e 50 anni, entrambi imprenditori e figli della sorella del Cavaliere, Maria Antonietta.

Come riporta il Corriere della Sera, era stata la madre, ex ballerina, ad aprire la scuola di ballo con la figlia Sabrina. Ma la loro improvvisa morte nel 2009 e 2012 lascia i fratelli in un momento di difficoltà. Proprio in quel periodo che Campanelli, consulente della scuola fondata da Maria Antonietta, si avvicina a loro e ne conquista la fiducia. Diventa così amico, compagno di viaggi e gestore (senza un ruolo ufficiale) della vita quotidiana dei nipoti di Berlusconi. Si occupa di mantenere le case di famiglia, coordinare il personale di servizio e di sicurezza e acquistare beni di lusso. Campanelli propone e convince i fratelli ad affidarsi alla società “M&C Service srl” per ottenere dei vantaggi fiscali. In questa azienda non ricopre alcun ruolo, ma gli è riconducibile grazie a due soci a cui è legato.