Pordenonelegge, Sergio Mattarella: «Imperdonabile rinunciare alla ricchezza della scrittura e alla libertà che proviene dai libri»
mercoledì 17 settembre 2025, 19:30 - Ultimo agg. 20:43
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di Redazione web
PORDENONE - Conto alla rovescia finito, al via oggi, 17 settembre, l'edizione 2025 di Pordenonelegge. A inaugurare la manifestazione dedicata ai libri e alla lettura, l'attivista e avvocata iraniana Shirin Ebadi, premio nobel per la pace 2003, con un dialogo dedicato al suo ultimo libro, "Finché non saremo liberi. Iran, la mia lotta per i diritti umani" (Bompiani). «Noi aiutate i regimi totalitari perché non conviene a nessuno, nemmeno a voi»: è l'appello che la Premio Nobel per la Pace, Shirin Ebadi, ha fatto ai governi europei a margine della cerimonia inaugurale di Pordenonelegge. «Fino ad oggi ha prevalso la politica del compromesso con il regime iraniano - ha precisato -. Hanno cercato di tenerli a bada e soddisfare le loro richieste, invece non si deve rafforzare il nostro dittatore, non bisogna aiutarlo, ma combatterlo e aiutarci a vincere questa battaglia». Ebadi ha anche fatto l'esempio degli scambi di ostaggi avvenuti di recente, citando anche il caso di Cecilia Sala. «Da Russia e Cina non prevedo che ci siano aiuti - ha osservato Ebadi, da 16 anni in esilio -. Nella guerra dei 12 giorni non hanno avuto aiuti da nessuno. Nonostante gli israeliani lo avessero avvisato dell'attacco, Putin non ha mosso un dito e la Cina non aiuta mai nei conflitti. A mio avviso, nessun Paese verrà ad aiutare l'Iran che sta cadendo: auto-imploderà o cederà sotto le proteste della popolazione»








