Quaranta fiale di morfina sparite dal deposito di farmaci dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo (Como). E rubate, secondo le indagini, dalla stessa persona, prima che la polizia la arrestasse in flagranza.
Un 48enne di Como, infermiere e dipendente dell’Asst Lariana, è accusato di furto aggravato. L’uomo lavorava nella sala gessi del reparto di ortopedia. E da qualche tempo la struttura si era accorta che qualcosa non andava. Dopo una segnalazione interna da parte dell’ospedale su finte destinazioni della morfina, infatti, gli agenti hanno indagato sull’uomo. Così hanno scoperto che l’infermiere indicava sul registro di scarico dei medicinali nomi di pazienti che erano realmente ricoverati, ma che in realtà non avevano alcun bisogno di quei farmaci né di morfina. Dai successivi accertamenti, poi, la polizia ha scoperto che l’uomo avrebbe rubato dal magazzino circa 40 fiale del potente antidolorifico.
Così la Direzione sanitaria lo ha denunciato all’autorità giudiziaria. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato dai poliziotti del presidio dell’ospedale, mentre sottraeva dal deposito dei farmaci ancora una fiala di morfina. Oltre al furto aggravato, l’infermiere dovrà rispondere anche di falsità ideologica.






