Diritti

“Con il clamore che stiamo suscitando il nostro governo deve cercare il canale e contattare il presidente Maduro. Ci piange il cuore. Alberto non può più restare chiuso, senza contatti con l’esterno”. A lanciare un nuovo appello ai microfoni del Fattoquotidiano.it, è la madre di Alberto Trentini, Armanda Colusso, rivolta all’esecutivo affinché apra un’interlocuzione con Caracas. “Spingiamo il governo Meloni a fare questa telefonata, questo contatto. Non si può più aspettare“, ha continuato la madre, a margine di una nuova udienza del processo sul sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni. Accanto a lei, proprio i genitori del ricercatore friulano

Negli scorsi giorni era stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a respingere le accuse di immobilismo sul caso del cooperante italiano, arrestato in Venezuela il 15 novembre scorso e detenuto ormai da 305 giorni. “Il governo non è immobile. Siamo al lavoro, ma gli italiani detenuti in Venezuela sono tutti uguali”, aveva replicato Tajani. Dimenticando però, ha sottolineato la legale delle famiglie Regeni e Trentini, Alessandra Ballerini, come Alberto Trentini sia “vittima di una sparizione forzata, un ostaggio, non una persona che ha commesso un reato all’estero. È una situazione diversa e va trattata con tutte le cautele del caso”.