AZZANO DECIMO - Lo sciacallo dorato è arrivato anche nel territorio azzanese. Nell'area verde dei laghetti di Cesena, ne sono stati visti due esemplari, ma sarebbero in tutto quattro.
L'avvistamento da parte di alcuni agricoltori che hanno poi informato il presidente della Riserva di Caccia di Azzano Decimo e del Distretto venatorio 11, Mario Del Bianco che a sua volta ha informato il Corpo Forestale Regionale. «Con ogni probabilità ci sono da due a quattro sciacalli, ma al momento abbiamo solo segnalazioni, dobbiamo fare alcuni controlli - racconta Del Bianco -. Certo che la loro presenza sarebbe una novità per questo territorio. Un individuo adulto pesa solo quattro o cinque chili più di una volpe e un qualsiasi occhio inesperto potrebbe scambiarli, quindi immaginiamo che i numeri potrebbero essere anche più alti».
Le notizie delle segnalazioni «si rincorrono dal 2024 - osserva Del Bianco -, ora sembra siano stati individuati nell'area verde dei laghetti, grazie all'ascolto del loro caratteristico ululato. Questo fa pensare che la coppia sia stabile in zona». Lo sciacallo dorato è protetto in Italia dal 1992. È arrivato in modo del tutto naturale dai Balcani in Friuli ed è in forte espansione verso l'Europa centrale e settentrionale. Gli esperti tengono a sottolineare che «non esiste alcuna correlazione fra la diminuzione del capriolo in alcune zone del Friuli Venezia Giulia e la presenza dello sciacallo dorato». Questo animale, infatti, tende a nutrirsi di carcasse e scarti provenienti da allevamento, agricoltura, caccia e pesca.







