All’iniziativa hanno aderito già oltre 550 sacerdoti provenienti da 21 Paesi del mondo. Nata da pochi giorni, la rete “Preti contro il genocidio” a Gaza vuole “dare voce unitaria alle tante iniziative personali che già esprimono denuncia e richiamo alla giustizia, nella fedeltà al Vangelo e alla Costituzione Italiana”, come si legge sulla pagina web ufficiale. “Come sacerdoti cattolici – pastori e guide di comunità – siamo indignati e non possiamo tacere di fronte alla tragedia umanitaria della popolazione civile palestinese nella Striscia di Gaza e negli altri Territori Palestinesi Occupati”, continuano.

Tra i sacerdoti e presbiteri che hanno già firmato il documento della rete c’è il cardinale di Rabat, Lopez Romero, così come don Luigi Ciotti e il missionario comboniano padre Alex Zanotelli. “Noi come preti volevamo uscire un po’ dalla sagrestia, recitiamo tanti salmi, tante parole ma io ho sentito molto forte che dovevamo mettere la faccia fuori. Noi preti non abbiamo né soldi, né armi, manifesteremo a modo nostro, con la preghiera, il 22 settembre, diremo, Signore abbi pietà di noi e donaci la pace”, ha detto padre Nicolao, uno dei sacerdoti che sono intervenuti oggi alla conferenza stampa di presentazione della Rete.