La mobilitazione del 22 settembre per la Palestina vedrà anche la partecipazione dei "preti contro il genocidio", una rete nata nelle ultime settimane e che ha raccolto già l'adesione di oltre 1200 sacerdoti di 34 Paesi.
Non solo parroci ma anche vescovi e, al momento, un cardinale. Si ritroveranno lunedì pomeriggio a Sant'Andrea al Quirinale per una preghiera che sarà anche un momento di mobilitazione.
In rappresentanza di questa nuova realtà a manifestare a Roma saranno una cinquantina. Un momento pubblico di preghiera e testimonianza "per ribadire la condanna del genocidio in corso a Gaza e dare voce a chi non ha voce" che sarà guidato da padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, e padre Fernando García Rodriguez, superiore generale dei missionari saveriani. Al momento non risultano tra i partecipanti all'evento di Roma nomi di vescovi.
In ogni caso, anche se non saranno fisicamente presenti, diversi di loro hanno dato il loro sostegno, dal cardinale di Rabat, Cristobal Lopez Romero, all'ex vicario apostolico dell'Anatolia, mons. Paolo Bizzeti. Nell'elenco dei vescovi che sostengono la rete ci sono anche il vescovo emerito di Mazara del Vallo, mons. Domenico Mogavero, e l'ex vescovo di Caserta Raffaele Nogaro. Nell'elenco dei presuli delle persone che hanno firmato la petizione figurano don Luigi Ciotti (Libera) e don Nandino Capovilla (Pax Christi), di recente cacciato da Israele dove si era recato per un pellegrinaggio.
