Cupido i suoi dardi li lanciava per far scoccare l'amore. La freccia che lo ha colpito nel costato, invece, di amorevole non aveva proprio nulla. Anzi, chi ha puntato contro di lui voleva sicuramente fargli del male. Ma il fato ha voluto che questa volta la punta non attraversasse parti vitali. E così è sopravvissuto. E proprio perché il male a volte si può trasformare in bene adesso tutti lo chiamano Cupido, come il dio dell'amore della mitologia. Lui è un asino selvatico ed è solo l'ultimo degli animali presi di mira da un ignoto arciere che negli ultimi mesi ha fatto tiro al bersaglio contro diversi esemplari di questi equidi vaganti che popolano le zone semirurali della California. Da giugno sono stati almeno sei gli episodi segnalati.