Un’aquila reale è stata liberata giovedì 11 settembre, dopo settimane di cure specializzate presso il Centro di recupero fauna selvatica del Wwf di Vanzago. Dotato di trasmettitore GPS e inanellato dagli esperti di ISPRA, l'animale verrà, ora, seguito passo passo nel suo percorso di ritorno in natura. L'esemplare, una femmina di 3-4 anni, era stato ripescato nelle acque del lago di Como il 18 agosto scorso con sintomi riconducibili a quelli dell'intossicazione da piombo: era in condizioni critiche, molto debole e sottopeso.
La storia dell'aquila reale avvelenata dal piombo delle cartucce che ritrova la libertà
L'animale curato presso il Cras di Vanzago, gestito dal Wwf. Sono due in pochi mesi gli episodi di esemplari intossicati dal piombo










