Quando Marina Berlusconi ha firmato il bilancio 2024 di Fininvest, ha chiuso un’epoca. Nulla a che fare con il post-Silvio Berlusconi o gli assetti familiari, peraltro pacificamente saldi e definiti. È proprio una questione di business.
Andiamo subito al sodo con tre domande e qualche numero per inquadrare da una parte i risultati tangibili (prezzi di Borsa) della gestione negli ultimi tre anni e poi il nuovo corso imboccato nell’esercizio 2025, il primo dopo quasi 40 anni senza la zavorra del calcio che è stato un meraviglioso «diversivo» solo nell’epoca di gloria rossonera.
Triplice fischio finale, dunque, salvo, ovviamente, clamorosi dietrofront del fondo Usa Beckett Layne Ventures che però dovrebbe chiudere questa settimana l’acquisto dell’80% del Monza.






