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La gestione finanziaria è improntata alla prudenza: l’indebitamento netto è sceso a 921,9 milioni, pur a fronte di investimenti cresciuti fino a 658,2 milioni

Nonostante un utile in netto calo, Fininvest sorprende con una generosa distribuzione di dividendi ai propri soci: 100 milioni di euro, il doppio rispetto allo scorso anno. La holding di famiglia Berlusconi ha approvato il bilancio 2024 con un utile netto di appena 2,7 milioni di euro, lontanissimo dai 101 milioni registrati nel 2023. Eppure, l’assemblea ha scelto di attingere alle riserve disponibili per staccare una cedola straordinaria. Una mossa che dimostra quanto conti, in Fininvest, la gestione del patrimonio familiare.

Il calo dell’utile non è però imputabile a un deterioramento del business. A pesare sul risultato finale sono state due voci straordinarie: la donazione da 60 milioni di euro alla Fondazione Ennio Doris, in linea con le volontà testamentarie del fondatore Silvio Berlusconi, e la svalutazione da 70 milioni del valore del Monza Calcio, società vicina alla cessione. Al netto di queste componenti, si legge nella nota ufficiale, l’utile civilistico 2024 sarebbe cresciuto di oltre il 30% rispetto all’anno precedente, testimoniando la solidità delle partecipate.